Forte scossone in Comune a Como Fratelli d’Italia chiede ad Antonio Tufano un passo indietro per ragioni che nulla hanno a che vedere con l’attività politica, lui rassegna le dimissioni. Il consigliere comunale comasco è al centro di una vicenda di cronaca che, al di là degli sviluppi giudiziari, ha già avuto inevitabili conseguenze proprio dal punto di vista politico.
L’episodio che lo vede coinvolto risale alla scorsa domenica notte. Una discussione che è degenerata. Lui non nega ma, contattato, spiega di aver agito per impedire all’amica di mettersi alla guida dopo aver bevuto
Per ricapitolare i due si sono incontrati in città. La donna, 31enne, era a sua volta con delle amiche, era l’una e trenta circa quando – nella versione del consigliere – lui l’avrebbe raggiunta dopo una serie di messaggi in cui lei gli avrebbe chiesto di vedersi per un chiarimento. “Ho notato che aveva esagerato con l’alcol – spiega Tufano – una situazione che avevo già visto in passato. Le amiche le avevano già tolto le chiavi dell’auto di mano lei poi le ha riprese”. E lì la situazione è degenerata.
Da quanto ricostruito a quel punto il consigliere avrebbe preso una mazza da baseball che aveva in auto e ha spaccato il lunotto posteriore della vettura dell’amica. Quindi l’intervento della polizia. Il consigliere è accusato di danneggiamento, porto di arma e minacce.
“Non voglio minimizzare e non voglio sottrarmi alle mie eventuali responsabilità ma almeno voglio chiarire le cose – dice Tufano – è stata una reazione esagerata dettata da una somma di episodi precedenti e dalla volontà di tutelarla, evitando che si mettesse al volante avendo bevuto”.
“Ad oggi, per quanto riguarda gli atti effettivamente conoscibili dalla difesa – spiega il legale di Tufano, Simone Gatto – disponiamo soltanto di un decreto di sequestro. Non abbiamo ancora potuto visionare la denuncia, né i verbali, né gli atti coperti dal segreto investigativo. Una denuncia è un punto di partenza. Qui, allo stato, non abbiamo ancora nemmeno quello. La verità processuale verrà dopo, quando gli atti saranno conoscibili e potranno essere verificati. Prima delle carte ci sono soltanto racconti. E i processi non si fanno sui racconti”.
LE DIMISSIONI IN SERATA
E in serata pochi minuti dopo la richiesta di Fratelli d’Italia, è arrivata la conferma delle dimissioni dal consiglio comunale di Como di Antonio Tufano, che ha fatto un passo indietro accogliendo quindi la sollecitazione dei vertici territoriali del partito.
In base alle preferenze delle elezioni della primavera del 2022, al posto di Tufano, dovrebbe entrare in consiglio per Fratelli d’Italia Roberto Tassone.



