Giro di Lombardia 2026: nel finale Civiglio e due passaggi a San Fermo

Sarà una “Classica delle foglie morte” da 239 chilometri e 4600 metri di dislivello quella presentata oggi a Palazzo Lombardia.
La 120esima edizione scatterà sabato 10 ottobre da Bergamo per chiudersi a Como.
Un percorso duro, con nove salite: dalle Prealpi bergamasche – Colle dei Pasta, Selvino, Berbenno e Valpiana – al passaggio in Brianza e Lecco, fino al simbolo del Ghisallo da Bellagio, con le sue pendenze fino al 14%.
Ma sarà Como a decidere tutto. Dopo Maglio, la corsa entra nel circuito finale di 22 chilometri tutto da vivere dal vivo: prima salita a San Fermo della Battaglia (397 m)etri, picchiata in città e primo passaggio sul traguardo sul lungolago, poi subito la stoccata di Civiglio (614 metri), 10% costante e strada che si stringe in vetta, e di nuovo San Fermo per la seconda volta.
Gli ultimi chilometri sono dentro Como: vialoni, sottopasso ferroviario, rampa finale di San Fermo al 7% con punte al 10% e fondo ruvido. Scollinamento prima dall’arrivo, discesa veloce con due gallerie, ultima curva a sinistra a 600 metri e volata sul lungolago.
Il weekend si apre giovedì 9 ottobre alle 17 al Sentierone di Bergamo con la presentazione ufficiale dei team.