E’ stato individuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco della Lombardia a 280 metri di profondità il corpo di Prasant Dahal, il turista inglese di origine nepalese disperso da lunedì scorso nel Lago di Como, nelle acque davanti al territorio di San Siro. L’uomo, che tra pochi giorni avrebbe compiuto 38 anni, si era tuffato da una barca noleggiata con una famiglia di amici e non era più riemerso. Erano stati salvati l’amico e il figlio 15enne, mentre il 38enne era scomparso sott’acqua.
Complesse le ricerche in quella zona del lago. Il corpo è stato individuato con un Rov, il robot subacqueo filoguidato, dotato di telecamere ad alta definizione, sistemi di illuminazione e strumentazione specialistica per l’esplorazione di fondali profondi. Subito avviate le operazioni di recupero.
L’allarme era scattato nel pomeriggio del 21 settembre scorso. Le ricerche sono state coordinate dalla guardia costiera, reparto operativo laghi e sono proseguite senza sosta tutti i giorni. Coinvolti anche i mezzi navali della guardia di finanza, la squadra nautica della polizia, un elicottero dei vigili del fuoco e il nucleo sommozzatori, che ha individuato il corpo del turista.



