Gran finale nella serata di domenica 4 ottobre per la 14esima edizione del Festival del legno di Cantù. La serata all’Enaip Factory ha chiuso 11 giorni di mostre, incontri e botteghe aperte. Nato nel 2013 per volontà del Comune, il festival punta a valorizzare l’intera filiera del legno e dell’arredo, la tradizione che ha reso Cantù famosa nel mondo come città del mobile. Dallo scorso anno, inoltre, la rassegna fa parte della Lake Como Creativity Week, grazie a un accordo tra Cantù e il Comune di Como. Anche quest’anno il filo conduttore è stato «Pezzi unici», un omaggio al saper fare di aziende, artigiani e progettisti.
A tracciare il bilancio è stata il sindaco di Cantù Alice Galbiati. «Un’edizione straordinaria, frutto di un lavoro straordinario cominciato un anno fa» ha detto. «Abbiamo toccato tutti i campi, dall’architettura al design, e per la prima volta abbiamo parlato anche di sicurezza. L’obiettivo resta valorizzare il saper fare canturino, che ci ha resi famosi nel mondo, ma anche renderlo attuale. Per questo abbiamo investito tanto sui laboratori, sui giovani e sulle scuole».
Soddisfatta anche l’assessore alle Attività economiche Isabella Girgi. «Numeri e risultati incredibili, frutto di scelte importanti fatte durante l’anno» ha spiegato. «Il titolo Pezzi unici resterà anche nei prossimi anni, perché pezzi unici sono le nostre imprese, i nostri artigiani e le nostre scuole. Siamo già al lavoro per la prossima edizione». Sul fronte economico, infatti, una decina di compratori arrivati da Francia, Spagna, Regno Unito e Marocco hanno incontrato una quarantina di imprese del territorio, grazie al lavoro della Camera di commercio Como-Lecco. Riscontri molto positivi da entrambe le parti, secondo Massimo Moscatelli dell’ente camerale, tanto che alcuni operatori hanno scelto di fermarsi più a lungo per visitare di persona le aziende.
Proprio sui giovani, del resto, il festival ha scelto di investire di più. Un ruolo da protagonisti, infatti, per l’Enaip e per il liceo artistico Melotti, che hanno curato mostre e installazioni nei luoghi del festival, alcune ospitate anche negli spazi della Bcc Cantù, tra i partner della rassegna. E dall’Enaip arriva anche una novità. La direttrice Ilenia Brenna ha annunciato un nuovo progetto di filiera tecnica e formativa, costruito insieme a un comitato di aziende del territorio. Sul palco, infine, anche il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni. «Il festival è un orgoglio per tutti, per l’amministrazione, per le imprese e per il mondo della scuola, ed è ormai un punto di riferimento per l’economia canturina, ma non solo» ha detto. «Attorno al legno si è costruito un racconto che guarda al passato ma anche al futuro. Unire tradizione e innovazione è la sfida del nostro territorio, e avere uno sguardo che va oltre i confini di Cantù è un risultato straordinario».


