Lago di Como, 195 persone soccorse in tre mesi dalla guardia costiera

Cinquecento ore di navigazione e 195 persone soccorse sul Lago di Como dalla guardia costiera in tre mesi, dal 15 giugno al 20 settembre scorsi, il periodo di attivazione su scala nazionale dell’operazione Mare e laghi sicuri. In occasione del Salone Nautico di Genova, è stato presentato un bilancio della campagna estiva per garantire la sicurezza di 8mila chilometri di litorale marittimo e 500 di coste lacuali.
Sul Lago di Como è presente e operativo il terzo nucleo guardia costiera, con base a Menaggio e la disponibilità di cinque mezzi navali e 15 militari. Complessivamente, sono state coordinate 88 attività di soccorso che hanno permesso di soccorrere e assistere 195 persone e 54 imbarcazioni.
Le unità navali della guardia costiera hanno portato a termine 195 missioni, con 500 ore di navigazione e 3.226 miglia nautiche percorse. Completano il bilancio, accanto alle operazioni di soccorso anche 1.429 controlli sulla regolarità delle imbarcazioni e per garantire la sicurezza della navigazione. In questo ambito, un natante è stato sequestrato e sono state 44 le sanzioni amministrative.
Tra le giornate più critiche, quelle del 29 giugno e del 16 agosto, quando sul Lago di Como si sono abbattute due violente perturbazioni, con vento forte e nubifragi. La guardia costiera ha gestito oltre cento chiamate di soccorso in poche ore e gestito i necessari interventi che hanno permesso di salvare 35 persone che erano in pericolo di vita e di assistere 16 imbarcazioni.
Nell’operazione Laghi Sicuri 2026, complessivamente sono state 896 le missioni navali svolte sul Garda, sul Maggiore e sul Lario dalle 20 unità della guardia costiera, che hanno percorso 15.401 miglia nautiche, in 2.423 ore di navigazione. Eseguiti 5.500 controlli che hanno portato a 517 sanzioni. Sono state coordinate 244 missioni di soccorso e assistite 655 persone, tra le quali 92 in situazioni di grave emergenza.