È la “classica delle foglie morte”, l’ultima poesia della stagione. Il Giro di Lombardia, Monumento del ciclismo, una tra le gare più difficili del mondo, una corsa che ha sempre visto sul podio grandi campioni.
Il weekend regala, nella giornata di sabato, questo grande evento, con partenza da Bergamo ed epilogo a Como, sul lungolago. Sarà una sfida da 239 chilometri e 4600 metri di dislivello.
Un percorso duro, con nove salite: dalle Prealpi bergamasche – Colle dei Pasta, Selvino, Berbenno e Valpiana – al passaggio in Brianza e Lecco, fino al simbolo del Ghisallo da Bellagio, con le sue pendenze fino al 14%.
Ma sarà Como a decidere tutto. Dopo la discesa da Camnago, la corsa entra nel circuito finale tutto da vivere: prima salita a San Fermo della Battaglia (397 metri), picchiata in città e primo passaggio sul traguardo sul lungolago, poi subito la stoccata di Civiglio (614 metri), 10% costante e strada che si stringe in vetta, e di nuovo San Fermo per la seconda volta.
Gli ultimi chilometri sono dentro Como: vialoni, sottopasso ferroviario, rampa finale di San Fermo al 7% con punte al 10% e fondo ruvido. Scollinamento prima dall’arrivo, discesa veloce con due gallerie, ultima curva a sinistra a 600 metri e volata sul lungolago verso le 17.
Nelle vie del Comune di Como toccate dalla corsa – riconoscibili anche dai cartelli rosa che indicano il percorso – dalle ore 10 di sabato scatta il divieto di sosta, mentre dalle 15.45 sarà completamente bloccato il traffico, fino al termine della manifestazione. Sul lungolago stop anticipato dalle 12 alle 22.
Sono già offlimits la zona di piazza Cavour e dello stadio. Al Sinigaglia saranno collocati i pullman delle squadre e successivamente sarà vietato parcheggiare per la partita di calcio tra Como e Roma (fischio d’inizio domenica alle 12.30).
Tra i nomi più noti al via il nuovo campione del mondo Brandon McNulty, il suo compagno di squadra Del Toro, il campione europeo Evenepoel, l’inglese Tom Pidcock, l’australiano Michael Matthews, l’azzurro Giulio Ciccone, il francese Paul Seixas. Ci saranno i sudamericani Egan Bernal e Richard Carapaz. Iscritti anche i comaschi Lorenzo Fortunato, Alessandro Fancellu e Mattia Gaffuri. Assente per infortunio il vincitore delle ultime cinque edizioni, lo sloveno Tadej Pogacar.
Parcheggio già vietato anche in piazzale Santa Teresa, fino alle 22 di sabato, per consentire l’allestimento di un’area fun, come da richiesta di Rcs Sport, organizzatore del Giro di Lombardia.


