È il francese Paul Seixas il vincitore del Giro di Lombardia. Il corridore della squadra Decathlon ha tagliato per primo il traguardo sul lungo Lario Trento, al termine dei 239 chilometri partiti in mattinata da Bergamo, davanti allo spagnolo Enric Mas e all’italiano Giulio Ciccone. Era l’edizione numero 120 della classica delle foglie morte, così chiamata perché si corre in autunno e chiude la stagione del grande ciclismo. Dopo 5 vittorie di fila dello sloveno Tadej Pogacar , assente per infortunio, la corsa ha quindi un nuovo nome nel suo albo d’oro.

Seixas ha attaccato quando ha visto calare il ritmo del gruppetto dei migliori e da lì ha proseguito da solo fino al lungolago, dove ha chiuso 48 secondi davanti a Mas. Ciccone, terzo, ha portato invece l’Italia sul podio. Il momento decisivo, per il francese, è arrivato proprio sulle strade comasche. “All’ultimo scollinamento di San Fermo ho capito che ce l’avevo fatta” ha raccontato il vincitore, che dopo i Mondiali aveva deciso di puntare tutto sul Lombardia. “Ho realizzato il mio sogno” ha aggiunto.

Tanta gente, intanto, nel pomeriggio in piazza Santa Teresa, ai piedi della salita di San Fermo della Battaglia, affrontata per 2 volte dai corridori nel finale. Famiglie, appassionati e semplici curiosi hanno preso posto lungo le transenne e, complice il sole, l’attesa si è trasformata in una festa, tra gli stand e il maxischermo allestito per seguire in diretta tutte le fasi della corsa. Il pubblico si è poi spostato sul lungolago, dove il traguardo e la premiazione del vincitore hanno richiamato una nuova folla di appassionati.


