“La Lombardia ha bisogno di una strategia ambiziosa per la ricerca e l’intelligenza artificiale, non soltanto di nuovi organismi di coordinamento”: così Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, interviene dopo l’approvazione della legge sull’intelligenza artificiale (ne abbiamo parlato qui).
“E’ giusto che Regione Lombardia aggiorni il proprio quadro normativo, – dice Orsenigo – perché l’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il lavoro, l’economia e i servizi pubblici. Quindi, non si tratta certo di frenare questa trasformazione, ma di regolarla. Attraverso un ordine del giorno, approvato dalla maggioranza, abbiamo chiesto di riconoscere la sovranità digitale europea come obiettivo strategico della programmazione regionale, per ridurre le dipendenze tecnologiche valorizzando le competenze del sistema lombardo e favorendo soluzioni digitali sicure. Abbiamo presentato anche numerosi emendamenti, che però purtroppo non sono stati accolti, – continua il consigliere dem – per rendere la legge più ambiziosa, rafforzare la trasparenza e garantire un ruolo effettivo al consiglio regionale, insieme all’autonomia degli organismi scientifici. Riteniamo che l’innovazione vada governata anche per tutelare il lavoro e le persone. E dobbiamo consentire anche alle piccole e medie imprese e agli enti locali di accedere alle nuove tecnologie”.



