Quasi 58mila dosi di vaccino antinfluenzale somministrate in provincia di Como dall’avvio della campagna. Il dato, aggiornato a lunedì 26 ottobre, arriva da Regione Lombardia. In tutta la regione le dosi hanno superato il milione, 2 giorni prima rispetto allo scorso anno. La campagna era partita giovedì 1 ottobre per le persone più esposte e da lunedì 12 ottobre il vaccino è gratuito per tutti. Il Comasco è sesto tra le 12 province lombarde, in una graduatoria guidata da Milano, dove le dosi sono già oltre 346mila.
“La prevenzione è una priorità della sanità lombarda”, ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. “Proseguiamo la campagna attraverso una rete capillare di medici, pediatri, farmacie e centri vaccinali. È significativo anche il risultato sulla protezione dei neonati dalle complicanze respiratorie”.
Più della metà delle dosi antinfluenzali è passata dagli ambulatori dei medici di famiglia. Cresce intanto la campagna per proteggere i neonati dal virus respiratorio responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei primi mesi di vita. In Lombardia le somministrazioni dell’anticorpo che difende i più piccoli sono state quasi 31mila, il 26% in più rispetto allo scorso anno, e quasi 1.700 in provincia di Como.
Proprio a mamme e bambini è dedicato l’open day organizzato dall’Asst Lariana all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, sabato 31 ottobre dalle 9 alle 15. Le donne in gravidanza e le neomamme potranno accedere senza prenotazione per il vaccino antinfluenzale, e le future mamme potranno ricevere gratis anche il vaccino contro il virus respiratorio, che protegge il bambino fino ai 6 mesi. “È un’opportunità concreta per proteggere il neonato quando è più fragile”, spiega Paolo Beretta, primario di Ostetricia e Ginecologia. Bambini e ragazzi, invece, dovranno prenotare sul portale regionale PrenotaSalute.


