“E penso a te”, il capolavoro di Mogol scritto sulla A9, da casello a casello

Esce oggi l’autobiografia del più grande paroliere della musica leggera italiana: Giulio Rapetti. Semplicemente, Mogol.
Il mio mestiere è vivere la vita (Rizzoli edizioni), è il titolo dell’ultima fatica di un artista, Mogol, che ha sempre avuto un forte legame con il territorio comasco. A inizio anno, gli era stata consegnata la cittadinanza onoraria di Carugo: durante la seconda guerra mondiale, l’allora piccolo Giulio Rapetti con la sua famiglia si trasferì in via Baracca (oggi via Monte Grappa) dove trascorse alcuni mesi della sua vita.
Non tutti sanno, poi, che E penso a te, una delle canzoni più celebri cantate da Lucio Battisti venne composta da Mogol sull’autostrada A9, in appena venti minuti. Un capolavoro da casello a casello.

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