William Turner in mostra a Como. Le opere del maestro inglese in prestito dal Tate di Londra

Como celebra il genio di William Turner con una mostra internazionale in collaborazione con la Tate di Londra, tra i più importanti complessi museali al mondo. Per dal 28 maggi fino Fino al 27 settembre, i capolavori del maestro romantico saranno esposti in un percorso diffuso che tocca tre luoghi simbolo del centro: il Palazzo del Broletto, la Pinacoteca Civica e la chiesa di San Pietro in Atrio.
Al Broletto sono esposti 7 acquerelli che Turner dedicò al Lago, frutto del suo primo viaggio in Italia, datato 1819. Il pittore rimase a tal punto affascinato dal paesaggio lariano da tornarvi anche negli anni quaranta dell’Ottocento, e proprio sul Lario realizzò studi sempre più concentrati sulla luce e sull’atmosfera fondamentali per i soi lavori futuri. Alla Pinacoteca civica, invece, trovano spazio 4 dipinti a olio che documentano l’evoluzione del suo stile, oltre ad un film immersivo prodotto dalla stessa Tate ripercorre la vita dell’artista attraverso la sua passione per i viaggi.
Elizabeth Brooke, curatrice della mostra, ha spiegato come al centro del progetto ci sia l’interesse costante dei grandi artisti per la luce e per l’esperienza dei luoghi, temi che — ha sottolineato — trovano nel paesaggio del lago di Como risonanze sempre nuove e stimolanti. Soddisfatto il sindaco Alessandro Rapinese, secondo cui l’intesa con la Tate proietta Como e il suo territorio in una dimensione di primo piano a livello internazionale, a coronamento del rilancio dei musei cittadini avviato dall’amministrazione negli ultimi anni.
Spazio infine al contemporaneo. La terza sede, San Pietro in Atrio, accoglie una mostra parallela dedicata a 2 artisti britannici di oggi, Jim Lambie e David Batchelor, anch’essi in arrivo dalla collezione della Tate. Per visitare le tre sedi serve un unico biglietto, valido 72 ore: al costo intero 12 euro, ridotto 8 per over 65 e residenti, 6 per i ragazzi. Porte aperte da martedì a domenica, dalle 10 alle 18.