Ponte di via Badone, Lissi (Pd): “C’è sempre gente, anche col carrello della spesa”

Commenti

8 risposte

  1. Avatar Giulio
    Giulio

    Si il carrello della spesa lo portavano a spalle,su e giù per i gradini…..

    1. Avatar silvano de lazzari
      silvano de lazzari

      I gradini sono molto bassi, profondi e con i bordi stondati, dunque un carrellino della spesa ci passa facilmente.

      1. Avatar MAGOMERLINO
        MAGOMERLINO

        Dieci,cento, mille dichiarazioni così ed a Como il centro-sinistra non ci sarà piu!

        1. Avatar Carlo B
          Carlo B

          Mille ?? …Meno, molto meno !!
          Gli esponenti della giunta targati PD e certi assessori scelti dal sindaco PD , sono riusciti a far dissolvere la voglia di PD negli elettori comaschi, l’uragano con cui verranno spazzati via alle prossime elezioni comunali sarà la conferma

        2. Avatar silvano de lazzari
          silvano de lazzari

          Caro Merlino, sono dichiarazioni, le mie, che rispecchiano un dato di fatto. Reale.
          Tu invece opinioneggi.
          Cogli la abissale differenza?

          1. Avatar MAGOMERLINO
            MAGOMERLINO

            @silvanodall’EGOsmisurato….non mi riferivo alle tue dichiarazioni,che contano una cippa,ma a quelle della LISSI.(sic!)

          2. Avatar silvano de lazzari
            silvano de lazzari

            Cerchiamo, caro, di non scadere nell’insulto.

            A proposito di ponte: ieri mi trovavo da quelle parti e, avendo un po’ di tempo libero, ne ho approfittato per fare la spesa da Esselunga (bellissimo super, bellissimi i parcheggi, entrambi qualità Esselunga, come sempre), poi ne ho approfittato per dare un’occhiata più approfondita alla piazza e al ponte delle polemiche… fasulle.

            Devo ripetermi per quanto riguarda la piazza: una cura dei dettagli, un insieme davvero notevole, un quartiere valorizzato in modo fantastico.
            Dare la spalle al super e guardare la piazza è un colpo d’occhio formidabile.
            Provare per credere.

            Veniamo al ponte.
            Erano circa le 13.20 e sul ponte transitavano gli studenti, più grandi, erano sicuramente delle superiori, e più piccoli.
            L’ho percorso lentamente osservandone ogni dettaglio: è bellissimo, ben fatto, ben disegnato; gradini bassissimi e profondi, bordi stondati, nella prima metà delle rampe sono in pietra poi in legno, il corpo centrale, in piano, è tutto in legno; sarebbe opportuno, a mio avviso, evidenziare il bordo dei gradini per ragioni di maggiore sicurezza.
            Per il resto va benissimo.
            E transitandoci sopra ho ancora di pù avuto la conferma della stupidità delle polemiche, innescate per ragioni di bassissima lega (ma anche con la L maiuscola…).

            Una decina di metri più avanti, infatti, c’è un comodo attraversamento a raso, ben disegnato e realizzato. Oltre che ottimamente protetto.

            Quindi, le barriere architettoniche non eistono, mentre esistono, di tutta evidenza, quelle mentali che impediscono di ragionare.

  2. Avatar ROITO
    ROITO

    Per un “ponte” Spallin perse la cappa!