Mafia, terrorismo e anni di piombo. Era il 9 maggio del 1978 quando il giornalista Peppino Impastato venne ucciso per mano della mafia in Sicilia e il corpo di Aldo Moro, Presidente della Democrazia Cristiana, venne ritrovato senza vita in una Renault 4 a Roma. Due tragedie che si sono intrecciate nello stesso giorno. A unirli nemici invisibili: associazioni criminali e il terrorismo.
Con lo spettacolo “Amore Non Ne Avremo”, Il TeatroGruppo Popolare propone un impossibile ultimo dialogo tra il fondatore di Radio Aut e militante nei gruppi della sinistra, Peppino Impastato, e lo statista democristiano Aldo Moro, avversari politici eppure fatalmente appaiati nella memoria collettiva. Due voci a distanza che si incontrano, quella di un uomo che sta cercando confusamente di mettere ordine nei pensieri e nei ricordi, e quella di un ragazzo che attraverso una radiolina a transistor lancia le sue invettive, la sua rabbia, la sua voglia di giusto.
La rappresentazione sarà disponibile da domani sul canale YouTube, sulla pagina Facebook e sul sito. Questo percorso artistico culturale è volto a sollecitare l’immaginario personale attraverso i sensi dell’udito e della vista. Durante il primo appuntamento alle ore 15, l’esibizione sarà resa fruibile allo scuro (solo audio), mentre la seconda parte sarà visibile in chiaro alle ore 21 (visione integrale).




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