Emergenza freddo a Como. Il Comune: “Sì agli spazi dell’ex caserma in via Borgovico”

Emergenza freddo a Como, via libera dalla giunta al servizio di accoglienza nell’ex caserma dei carabinieri di via Borgovico di proprietà della Provincia. Ad affermarlo è stato il vicensindaco, con delega ai Servizi Sociali, Nicoletta Roperto che ieri sera in consiglio comunale ha detto: “Sull’emergenza freddo possiamo ritenere la palazzina di via Borgovico anche per quest’anno un luogo adatto. A breve avremo un incontro con la rete dell’accoglienza per mettere a punto gli interventi”.

All’attacco l’opposizione che in aula ha ricordato al sindaco il cambio di passo sulla questione. “Lei aveva raccolto le firme contro la soluzione di via Borgovico – ha commentato in aula Patrizia Lissi, consigliere comunale del Pd rivolgendosi al primo cittadino – Ora invece è una soluzione che al Comune va bene. Perché ha raccolto 200 firme contro il dormitorio nell’ex caserma?”, chiede infine Lissi al primo cittadino. Il riferimento è al fatto che l’attuale sindaco Rapinese, quando era consigliere comunale, aveva promosso una raccolto firme contro l’accoglienza nell’ex caserma in via Borgovico.

Immediata la replica da parte del sindaco: “Legga con attenzione i riferimenti ai clandestini in via Borgovico”.

Intanto – polemiche a parte – resta chiaro l’intento del Comune: anche quest’anno l’accoglienza ai senzatetto nei mesi più freddi dell’anno sarà gestita nella struttura di via Borgovico a Como”

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