Screening Epatite C. Pusterla, Sant’Anna: “Curabile se individuata in tempo”

L’Epatite C cronica da virus HCV è la principale causa di cirrosi e cancro al fegato in Italia; da tempo si lavora alla sua eradicazione totale, a cui si vorrebbe arrivare entro il 2030, ma per farlo è necessario che sempre più persone si sottopongano allo screening che ne consente la diagnosi precoce.

Come sottolineato dal Dottor Pusterla, primario di malattie infettive di ASST Lariana: “Si tratta di un’infezione estremamente subdola, perché può rimanere silente anche per tanti anni e poi presentare il conto quando una persona ha già la cirrosi epatica”.

Lo screening – prosegue Pusterla – è rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989 ed è un semplice prelievo in cui vengono evidenziate le persone che hanno la positività per l’anticorpo dell’Epatite C. Qualora si risultasse positivi, si verrà sottoposti ad un secondo test nel quale si andrà a ricercare il virus HCV RNA. In caso di ulteriore positività, il paziente verrà contattato e sottoposto a trattamento per l’Epatite C, che consiste nell’assunzione di compresse specifiche per qualche mese secondo le indicazioni del medico”.

Lo screening è gratuito e a Como e provincia è possibile effettuarlo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, in tutti i centri di ASST Lariana, occorre solo presentarsi ai punti prelievo.
Basta poco, quindi, per scongiurare il peggio.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito asst-lariana.it .