Nuove tecnologie per le chiamate di emergenza. Butti: “Investimento per la sicurezza”

Investimento da 2,5 milioni di euro in nuove tecnologie per garantire risposte sempre più tempestive, rapide e mirate alle “e-Call”, le richieste di soccorso automatiche che partono direttamente dall’auto in caso di incidente. Un sistema di sicurezza previsto in modo obbligatorio sulle nuove vetture dal 2018 e che ha come punto di riferimento unico per tutta Italia la centrale di Varese del numero unico di emergenza 112.
L’investimento coinvolge Varese, la centrale che riceve le telefonate automatiche da tutta Italia e il Piemonte, riferimento invece per il servizio real time text, che permette le segnalazioni per i non udenti o persone con difficoltà di comunicazione.
L’evoluzione attuale è l’ultimo passo in ordine di tempo di un progetto nato nel 2010, quando proprio Varese – il sindaco era l’attuale presidente della Regione Attilio Fontana – ha sperimentato, primo in Italia il numero unico di emergenza 112.