Tessile sostenibile, l’eurodeputata Danzì: “Etichette chiare per la sicurezza dei consumatori”

Il tessile sostenibile: obiettivi, scenari e opportunità per il territorio. Dalle sfide ambientali all’adozione di pratiche più ecologiche ed etiche. Temi al centro dell’incontro che si è svolto a Como dal titolo “Il tessile sostenibile: future strategie europee e opportunità per il nostro territorio”, organizzato la deputata Non Iscritti del Parlamento europeo Maria Angela Danzì.

Numerosi i relatori del territorio. Dal mondo accademico e della formazione superiore, alle associazioni di categoria e agli esponenti del mondo tessile lariano. Tra gli argomenti al centro del dibattito la proposta – presentato in Parlamento europeo – di obbligatorietà in etichetta di tutti e quattro i passaggi del tessile: non solo la confezione, ma anche la filatura, la tessitura e la nobilitazione, cioè la stampa o la tintura.

“Dopo gli incontri con gli operatori del settore ho presentato una proposta di obbligatorietà in etichetta di tutti e quattro i passaggi del tessile: non solo la confezione, ma anche la filatura, la tessitura e la nobilitazione, cioè la stampa o la tintura – ha spiegato l’eurodeputata – Solo così si rilanciano le eccellenze del settore nella tutela dei diritti dei lavoratori, dell’ambiente, della sicurezza e salute dei consumatori. L’occasione per questa rivoluzione copernicana sono gli atti delegati del regolamento ecodesign che abbiamo approvato al Parlamento a metà marzo”.

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