Astrattismo storico comasco, Luigi Cavadini presenta il suo ultimo lavoro in Pinacoteca

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Il nuovo saggio Astrattismo storico comasco di Luigi Cavadini, con prefazione di Francesco Tedeschi, è in uscita l’11 settembre.
Frutto di un lungo lavoro di ricerca, il libro propone una ricostruzione storica ampiamente documentata di quella esperienza di astrazione geometrica maturata negli anni Trenta del ‘900 a Como, in parallelo a quanto avveniva a Milano presso la Galleria del Milione.

Tutto nasce in un clima culturale particolare costituito dalla presenza di artisti e architetti che vorrebbero trovare nei rispettivi ambiti nuove modalità espressive, che mettano in campo sperimentazioni coerenti con lo spirito che anima quel momento storico e che possano essere di prospettiva per una nuova visione dell’arte e della città.

Si costituisce pian piano un circolo di persone affini che prendono l’abitudine di ritrovarsi nello studio-laboratorio dei pittori Manlio Rho e Mario Radice. Con loro, fra gli altri, Carla Badiali, Aldo Galli, Carla Prina, Alvaro Molteni e gli architetti Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo.

La prima presentazione del libro è in programma alla Pinacoteca Civica di Como, giovedì 12 settembre alle ore 17, con l’autore Luigi Cavadini, storico e critico d’arte nonchè ex assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi. che si dedica da anni allo studio dell’astrattismo italiano, e di Francesco Tedeschi, professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea (Università Cattolica di Milano), che ne ha curato la prefazione.

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