Cutrone dopo Como-Bologna: “Non vedevo l’ora di giocare questa partita per riscattarmi dopo Udine”

Patrick Cutrone (foto Roberto Colombo)

“Sono molto contento di aver segnato, perché da attaccante voglio sempre fare gol. Farlo davanti alla mia gente, con la squadra della mia città, è stata un’emozione grandissima. Tuttavia, sono anche amareggiato perché penso che meritavamo i 3 punti, che purtroppo non sono arrivati. Guardando il lato positivo, abbiamo fatto una grande prestazione.” Così Patrick Cutrone, attaccante comasco del Como 1907, dopo l’esordio casalingo nel campionato di serie A contro il Bologna.

Sui canali social della società si legge la soddisfazione per la rete di ieri ma anche l’amarezza per non essere riusciti a conquistare la prima vittoria stagionale.

Cutrone ieri ha segnato al 53º minuto il gol del raddoppio nella prima partita al Sinigaglia, dopo aver propiziato l’autogol che ha portato in vantaggio i lariani. Patrick ha parlato dell’importanza del sostegno del pubblico.

“Non vedevo l’ora di giocare questa partita per riscattarmi dopo Udine” aggiunge. Il riferimento è al rigore sbagliato nella gara contro l’Udinese in seguito al quale aveva ricevuto insulti e minacce sui social.
“Sento la fiducia della squadra e dei miei compagni, e quando hai questa fiducia, dai sempre il meglio di te”. Dice ancora riferendosi alla gara di ieri: “Giocare nel nostro stadio, davanti alla nostra gente, è come avere un uomo in più in campo. Oggi i tifosi ci hanno dato una grande mano. Anche nelle altre partite abbiamo fatto buone prestazioni, ma oggi l’effetto Sinigaglia si è sentito molto. È stata una spinta in più.”