Lugano al voto sulle nuove zone 20 e 30. I cittadini chiamati alle urne domenica 28 settembre

“Volete accettare la decisione del Consiglio comunale del 10 febbraio 2025 di stanziare un credito di 1,39 milioni di franchi per gli interventi comunali relativi all’aggiornamento delle zone 30 esistenti e all’introduzione di nuove zone con moderazione della velocità a 30 e 20 chilometri all’ora?”. È questa la domanda su cui i cittadini di Lugano devono esprimere la propria preferenza.

I luganesi sono chiamati alle urne il prossimo 28 settembre e la questione sta già facendo discutere. Il voto scuote l’opinione pubblica, che è divisa tra chi preferisce farsi qualche scrupolo in più e tutelare così automobilisti, motociclisti e pedoni e chi, invece, fatica a credere che non superare i 30 chilometri orari possa apportare benefici e maggiore sicurezza. Chi vota “sì”, quindi, è favorevole all’aggiornamento delle zone 30 già esistenti e all’introduzione di nuove zone in cui il limite di velocità è di 30 e 20 chilometri all’ora. Non lo è, invece, chi sulla scheda barra il “no”.

L’oggetto della votazione in programma a Lugano il prossimo 28 settembre

Lugano, nuovi limiti di velocità a 30 e 20 chilometri all’ora: il voto domenica 28 settembre

Il credito iniziale richiesto di 2,7 milioni di franchi è stato ridotto, come detto, a 1,39 milioni. Si tratterebbe – spiegano dal Comune – di un intervento pensato per rendere le strade nei quartieri residenziali di Lugano “più sicure per tutti, in particolare per gli utenti più fragili della strada: ciclisti e pedoni, fra cui bambini e anziani”. “Questa misura – precisano dal Municipio – non tocca le strade urbane di scorrimento, dove il limite di velocità resterà fissato a 50 chilometri orari”.

“Il progetto – continua il Comune di Lugano – prevede anche l’introduzione di nuove zone” che si aggiungerebbero a quelle già presenti in 33 comparti della città e promuove “un modello di mobilità più sicura già sperimentato con successo in diverse aree cittadine a vocazione residenziale”. A Lugano, con l’aggiornamento proposto, altri 38 chilometri di strade comunali verrebbero moderati, a cui si aggiungono i 71 in cui vige già il limite di velocità fissato a 30 e 20 km/h. Gli ulteriori 209 chilometri di strade luganesi, invece, non verrebbero toccati dalle limitazioni.

Le argomentazioni del sì e del no

Il Comune, in sintesi, intende introdurre nuovi limiti di velocità – si legge nelle argomentazioni del Consiglio comunale – “per garantire una città più sicura, vivibile e fruibile”.

Chi, invece, sostiene il fronte del “no” ritiene che un limite di velocità a 30 chilometri orari non apporterebbe alcun beneficio, semmai tante multe, non aiuterebbe a diminuire il traffico e non garantirebbe maggiore sicurezza in città considerando che – si legge tra le argomentazioni – “la velocità media a Lugano durante il giorno è inferiore a 30 chilometri all’ora”.

L’introduzione del limite – quindi – “sarebbe effettiva solamente alla sera o di notte quando però non ci sono in giro bambini o persone anziane”. Al contrario, sostiene chi il prossimo 28 settembre voterà “no”, una misura simile penalizzerebbe chi si muove per lavoro, non servirebbe a migliorare l’ambiente e, anzi, comporterebbe costi ingiustificati per i contribuenti.