“Lavorare per la verità”, “costruire, non distruggere”. Il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como ha sottolineato questi concetti in modo durante la celebrazione del santo patrono dei giornalisti e dei comunicatori, San Francesco di Sales.
La messa nella chiesa del monastero della Visitazione di via Briantea a Como.
Tra i celebranti c’era anche don Stefano Stimamiglio, direttore del settimanale Famiglia Cristiana e assistente ecclesiastico dell’Unione cattolica stampa italiana per la Lombardia.
“Voi giornalisti avete grosse responsabilità perché potete orientare nel bene o nel male l’opinione pubblica” ha detto il vescovo. “A voi il compito di lavorare per la verità – ha aggiunto – cercandola appassionatamente insieme, costruendo ponti e non muri, sempre attenti al bene comune a ciò che serve per l’edificazione della giustizia e della pace”. “San Francesco di Sales ci ricorda che anche il vostro impegno professionale può servire a migliorare la qualità delle nostre relazioni tanto necessario oggi anche nel nostro contesto di vita”.
Al termine della liturgia un momento conviviale insieme alle monache visitandine. Negli spazi del monastero si è poi tenuto un confronto sul tema della sessantesima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, in programma domenica 17 maggio in occasione della solennità dell’Ascensione. Il tema scelto da papa Leone XIV è “Custodire voci e volti umani”, un invito a mettere al centro la persona nell’era dell’intelligenza artificiale perché la sfida non è fermare l’innovazione ma riuscire a guidarla.


