Il mercato di riparazione del Como si è chiuso con una serie di operazioni in uscita e l’arrivo in extremis dello svedese Adrian Lahdo. La società ha scelto di sfoltire la rosa e di mandare una serie di giovani a crescere nelle categorie inferiori.
Il contratto di Lahdo è stato depositato a pochi secondi dalla fine, con i complimenti sui social del presidente Mirwan Suwarso per aver chiuso l’affare in zona Cesarini, Il nuovo giocatore biancoblù arriva dall’Hammarby, è nato nel 2007 ed è un centrocampista. Tra le squadre che si erano interessate a lui, il Chelsea. “Un elemento completo e di grande talento” ha commentato Carlalberto Ludi, direttore sportivo della squadra lariana. Si parla di un investimento di 12 milioni di euro.
Poi ci sono state le operazioni in uscita.
Dopo l’annuncio del giocatore, con un accorato messaggio ai tifosi e alla città (QUI l’articolo), il Como ha confermato il trasferimento a titolo definitivo dell’attaccante Alberto Cerri al Cesena, in serie B.
Il trequartista Jacopo Simonetta – che compirà 20 anni il prossimo 14 gennaio – è stato mandato in prestito al Siracusa, squadra al penultimo posto nel girone C di serie C.
L’attaccante Tommaso Fumagalli è rientrato a Como dal prestito alla Virtus Entella e contestualmente è stato ceduto a titolo temporaneo con opzione e controopzione alla Reggiana, in serie B.
Il difensore Fellipe Jack è rientrato a Como dal prestito allo Spezia, dove in questa stagione non ha trovato molto spazio. Jack è stato subito ceduto a titolo temporaneo fino a fine stagione al Catanzaro, in serie B. In Calabria troverà un’altra promessa del vivaio lariano, Fabio Rispoli.
Il centrocampista Andréa Le Borgne è andato in prestito all’Avellino 1912, pure in B, fino al termine della stagione.



