Lido di Villa Olmo, concessione non prorogata. Nessi: “Como è solo per i turisti, a farne le spese sono i residenti”

“Perché interrompere una gestione eccellente di un bene comasco quando questa funziona perfettamente?”. Comincia così la stoccata che il consigliere comunale di Svolta Civica Vittorio Nessi rivolge direttamente al Comune di Como e il riferimento è al lido di Villa Olmo, la cui concessione non è stata prorogata allo storico gestore.

Concessione non rinnovata allo storico gestione del lido di Villa Olmo, interviene Vittorio Nessi (Svolta Civica)

La conferma era arrivata dal sindaco di Como, Alessandro Rapinese, in diretta su Etv. Non ci sarà un’interruzione del servizio, ci sono delle occupazioni senza titolo in corso, dovremo riorganizzare la gara perché il titolo concessorio è scaduto”, assicura il primo cittadino comasco. Resta il fatto che il lido di Villa Olmo non sarà più affidato allo storico gestore, Maurizio Locatelli, che si è occupato della struttura dal 1981. Più di 40 anni di servizio, ma da questa stagione cambia tutto e il lido affacciato sul Lago di Como avrà un nuovo destino. Lo ha confermato lo stesso Locatelli e intanto la politica comasca critica la scelta di Palazzo Cernezzi. Le polemiche sono già all’ordine del giorno e ora interviene anche Vittorio Nessi, consigliere comunale di Svolta Civica.

“Villa Olmo – sottolinea Nessi – era rimasto l’ultimo lido della città, gestito da comaschi, dopo che in molti si erano sentiti “sfrattati” da Villa Geno, a causa dell’impennata del costo dell’ingresso. Ora, senza motivare la sua decisione, il sindaco comunica l’interruzione della concessione esistente al lido di Villa Olmo, quando potrebbe tranquillamente rinnovarla”, incalza il consigliere comunale. “Quali sono i motivi di questa scelta, visto che la struttura è stata sin qui egregiamente gestita, le tariffe di ingresso si sono mantenute a misura di cittadino (e non soltanto di turista) e il canone regolarmente versato al Comune non era certo irrisorio?”, si chiede Nessi.

Resta da capire come si muoverà Palazzo Cernezzi. La nuova stagione è ormai alle porte e rischiano di non esserci i tempi per un nuovo bando, considerando che dopo la pubblicazione deve essere garantito il tempo necessario agli interessati per fare domanda, le proposte dovrebbero poi essere valutate e, solo alla fine, si arriverebbe all’assegnazione. La primavera e i suoi ponti sono però alle porte e il Lago di Como si prepara a un nuovo assalto dei turisti. Il lido di Villa Olmo sarà pronto per l’avvio della stagione? Como, sostiene Vittorio Nessi, si sta trasformando “in un luogo a misura dei soli turisti. E a farne le spese – conclude – sono i cittadini comaschi”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.