Un Como che sogna in grande: che siano le incredibili notti di Champions, la più umile Europa League o la più semplice Conference, i biancoblu sono sempre più vicini a un traguardo storico. Le notti d’Europa sono un sogno che potrebbe farsi realtà. I lariani sono a un passo da un traguardo mai raggiunto dal club, in più di cent’anni di storia, non può dirsi lo stesso però per lo stadio Sinigaglia. E la questione ora supera i confini del lago, approdando anche sulla Gazzetta dello Sport.
Stadio Sinigalia, una curva europea per la casa del Como e non solo
Se l’Europa dovesse farsi realtà, gli uomini di Fabregas hanno dimostrato di essere pronti. Meno però il loro stadio, che dovrà essere adattato agli standard europei. In caso contrario, la società dovrà optare per un’altra location. I tempi sono strettissimi: se il Como facesse l’impresa, bisognerà poi pensare allo stadio. Per poter disputare nello stadio di casa le sfide continentali sarebbero necessari interventi importanti sull’impianto sportivo, a partire dalla sostituzione dell’attuale curva in tubolari con una struttura in muratura. Passaggio che la società vorrebbe realizzare già nei prossimi mesi.
Ne avevamo dato notizia già nelle scorse settimane, ora la questione è finita anche sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Il celebre quotidiano sportivo evidenzia alcune criticità che, nel caso in cui il sogno internazionale diventasse realtà, dovranno essere risolte, e anche con una certa rapidità. Non tanto la capienza, perché la Uefa fissa un minimo di 8mila posti, meno quindi rispetto a quelli necessari per la Serie A. Da risolvere sono altre questioni, come i posti per le autorità e i vip, che ultimamente affollano le tribune del Sinigaglia. Tra gli ostacoli, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, anche “l’ampliamento della sala stampa, dello spazio per le telecamere e le aree di lavoro per i fotografi”. Dovranno essere rifatti “i bagni”, rivisti “i criteri di illuminazione, gli spazi per l’afflusso e il deflusso degli spettatori, fino alle aree di primo soccorso”, ricorda ancora il quotidiano sportivo.
Diversi gli ostacoli, dicevamo, ma quello più significativo resta la curva. Servirebbe una curva europea, senza aspettare il nuovo Sinigaglia. E la nuova struttura, lo ricordiamo, sarebbe ben più che un’ipotesi, tanto che ci sarebbe stato già più di un incontro tra la dirigenza del club, il Comune e gli enti coinvolti. Il progetto prevederebbe l’eliminazione dell’attuale struttura metallica e la realizzazione di una nuova curva in muratura. L’intervento sarebbe previsto nell’ambito del progetto del nuovo stadio Sinigaglia, ma potrebbe essere anticipato e realizzato già nei prossimi mesi, al termine del campionato e in vista della prossima stagione.
“Sullo stadio sono ottimista, i sassolini si stanno inanellando nella maniera opportuna. Tra un mesetto potrebbe arrivare qualche novità. Non creiamo aspettative, ma ad oggi sta andando bene”, aveva detto il sindaco Rapinese in diretta a Etv. Insomma, poche anticipazioni ma tante speranze. Dal Calcio Como, invece, per il momento tutto tace.




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