Un’ampia partecipazione ha sancito la “Tre Giorni con San Francesco” che si è svolta a Erba dal 27 al 29 marzo, su iniziativa delle Parrocchie cittadine. Santa Maria Nascente, Santa Maria Maddalena, Santa Marta e San Maurizio, che fanno capo alla Comunità pastorale Sant’Eufemia e alle quali si sono affiancate Santi Pietro e Paolo (Arcellasco), San Cassiano (Buccinigo) e Santa Maria Assunta (Casiglio) – e del Centro Missioni Estere dei Cappuccini. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Erba.
Gli 800 anni dalla morte del Santo patrono d’Italia sono stati celebrati da eventi che hanno messo in primo piano, di volta in volta, la preghiera, la solidarietà e la missione, la cultura e l’animazione.
Tra le iniziative ha avuto grande richiamo “Pane in piazza”, che dalla storica sede di Piazza Duomo a Milano si è trasferita per una volta nel cuore della Brianza, in piazza Vittorio Veneto, dentro e fuori il porticato del mercato cittadino. Grazie all’impegno dei fornai del territorio e al servizio dei Cappuccini e dei loro volontari, focacce, pizze, pane dolce e salato, biscotti e altri prodotti confezionati sono stati messi a disposizione della popolazione, che ha potuto ritirarli con un’offerta libera destinata a un progetto missionario: costruire un panificio e una scuola di panificazione nella missione cappuccina di Bambui (Camerun), per dare lavoro ai giovani e cibo ai più poveri ed emarginati, in particolare ai detenuti minorenni del carcere di Bamenda, reclusi in condizioni disumane. La proposta ha riscosso molto interesse, al punto che i prodotti, sfornati più volte nell’arco della giornata, sono andati esauriti circa un paio d’ore prima del previsto orario di conclusione (si potrà comunque continuare a contribuire sul sito www.missioni.org – pagina “Dona ora”, causale “Un panificio per Bambui”).
Ai presenti i Cappuccini hanno distribuito pubblicazioni e materiale informativo e promozionale relativo ai loro progetti missionari. La giornata è stata inoltre allietata dalla musica e dalle canzoni intonate dallo stesso fra Cropelli e da un suo confratello. Era presente anche Cesare Marinoni, della rinomata famiglia di panificatori milanesi che da sempre affianca i Cappuccini nell’organizzazione di “Pane in Piazza”.



