“La mia amministrazione in zona Stadio ha pianificato che al posto della scuola ci sarà un autosilo”. Così il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ha risposto in diretta venerdì sera su Etv ad una telespettatrice che contestava le critiche mosse ai genitori che parcheggiano fuori dalla media “Foscolo” “quando – ha detto la signora al telefono – sappiamo bene quali siano i disagi in quella zona quando gioca il Como”.
Il sindaco è tornato dunque sulla chiusura della primaria “Corridoni” ribadendo, con ferma convinzione, che l’amministrazione ha deciso e ricordando che il Tar a fine mese ( il 28 aprile) si esprimerà. “A breve sapremo se il provvedimento di Rapinese è fatto bene o no” ha detto il primo cittadino riferendosi al documento presentato dai genitori contrari alla chiusura.
“Se diranno che può succedere lo faremo, se diranno che non può succedere non lo faremo questa è la giustizia”. Ha sottolineato il sindaco tornando anche al ricorso della scuola di Ponte Chiasso: “Nel caso di Ponte Chiasso il giudice ha detto che la competenza in materia è solo del Comune di Como e che il documento era fatto bene. Se questo dovesse valere anche per le altre due scuole (è coinvolta anche la materna di via Salita Cappuccini, ndr), succederà quello che abbiamo deciso”.
“Io non scherzo – ha aggiunto – faccio provvedimenti perchè ci credo, poi vengono portati in tribunale e tutto il resto è noia!”. “Questa è la democrazia, vieni eletto e decidi, non sei piaciuto? vai a casa”. Non resta che attendere il verdetto del 28 aprile.



