I leghisti comaschi al raduno di Milano: “In piazza contro le Eurofollie e per fermare l’immigrazione clandestina”

lega protest

Leghisti comaschi alla manifestazione di Milano nel giorno del raduno dei “Patrioti europei” riuniti nello slogan “Padroni a casa nostra”. Il corteo partito da Porta Venezia e diretto in piazza Duomo dove sul palco Matteo Salvini ha parlato di Europa, di immigrazione, di riforme ma anche di cronaca (con il delitto di Massa di Giacomo Bongiorni) e di politica. Ha ricordato Umberto Bossi e ha dichiarato, in vista delle elezioni amministrative: “Prepariamoci, dopo 15 anni di sinistra, a vincere le elezioni comunali a Milano e vincere Palazzo Marino”.
Sui social ha poi sintetizzato la giornata così: “Una sola parola, grazie”.

In una città blindata non sono mancati i cortei di protesta contro il raduno.

A Milano, come detto, anche la delegazione comasca. Con il ministro per la Disabilità, Alessandra Locatelli: “In piazza contro le Eurofollie di Bruxelles, per fermare l’immigrazione clandestina, a difesa dei nostri valori e della nostra cultura”. Messaggio condiviso anche dal deputato Eugenio Zoffili e dall’assessore regionale Alessandro Fermi.

Presente il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni che ha oggi sottolineato: “Ancora una volta esprimo profonda gratitudine alle nostre forze di polizia. Ieri a Milano e a Roma hanno gestito Piazze importanti con professionalità, equilibrio e coraggio.
La piazza della Lega, pacifica, ordinata e rispettosa. I cortei dei centri sociali e degli anarchici, violenti, intolleranti, carichi di odio, insulti e minacce contro gli operatori di polizia e contro Matteo Salvini.
Un vice dirigente della Digos di Roma è rimasto ferito e contuso con una bottigliata in testa dalla violenza dei soliti professionisti del disordine e del caos. Il diritto a manifestare è sacro, ma non può diventare il diritto a devastare e odiare.
Al funzionario di Polizia auguri di pronta e immediata guarigione. Orgoglioso dei Decreti Sicurezza della Lega che puniranno i volenti e i criminali da piazza, nemici della libertà e dei diritti”.

Nicola Molteni ed Eugenio Zoffili

Presenti, tra gli altri, anche Elena Negretti (consigliere comunale a Como), da Cantù il sindaco Alice Galbiati e gli assessori Maurizio Cattaneo e Isabella Girgi e il segretario provinciale Laura Santin.

Le sezioni del territorio:

Le foto sono state pubblicate sui profili social dei diversi esponenti comaschi.