Ha suscitato dure reazioni e polemiche la decisione dell’amministrazione comunale di Como di non intitolare un tratto di lungolago all’attrice Alida Valli. La mozione, presentata la scorsa settimana dal consigliere di Fratelli d’Italia Lorenzo Cantaluppi, è stata bocciata dalla maggioranza. Il sindaco Alessandro Rapinese aveva spiegato di non voler sminuire il ruolo e il valore dell’attrice ma di essere contrario perché a suo dire seguendo tale logica si dovrebbe intitolare ogni metro della città a qualcuno. Sulla vicenda ieri sui social è intervenuto anche l’attore e conduttore Edoardo Sylos Labini, per anni volto della soap di culto “Vivere” ambientata a Como e andata in onda fino al 2008. L’attore, infatti, ha pubblicato un video sui social in cui ha chiesto al sindaco di fare marcia indietro sulla decisione.
Oggi sulla questione interviene nuovamente FUTURO NAZIONALE, attraverso i comitati costituenti di Como e di Istria e Dalmazia, esprimendo “sconcerto e delusione per la bocciatura della mozione che proponeva di dedicare un luogo della città di Como alla memoria di Alida Valli, a vent’anni dalla sua scomparsa”.
“La decisione del sindaco – si legge nella nota diffusa – è ritenuta incomprensibile e basata su motivazioni considerate deboli e poco convincenti. Il partito sottolinea invece il profondo legame dell’attrice con la città, dove visse a lungo e dove riposa la sua famiglia, oltre al grande affetto che Como le ha sempre riconosciuto. Alida Valli rappresenta una figura di altissimo profilo artistico, protagonista del cinema e del teatro italiano e internazionale, e simbolo di una forte identità italiana”.
FUTURO NAZIONALE invita pertanto il primo cittadino a riconsiderare la propria decisione e a individuare un luogo adeguato per rendere omaggio alla memoria dell’attrice.



