Si intitola «Senza lasciare nessuno indietro» ed è il docufilm che l’Opera Don Calabria ha presentato alla Cop30, la Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici che si è svolta nel novembre del 2025 a Belém (Parà, Brasile). Il filmato racconta la progressiva trasformazione della colonia di Marituba da luogo di isolamento per gli ammalati a comunità-laboratorio di sviluppo umano integrale. Questo grazie anche all’opera del Vescovo missionario erbese monsignor Aristide Pirovano, che dalla fine degli anni Settanta – prima al fianco del dottor Marcello Candia e poi personalmente – si adoperò per cambiare il destino del vecchio lebbrosario e avviarne lo sviluppo fino alla sua realtà attuale: una città di 130 mila abitanti, i cui servizi sociali, sanitari educativi e religiosi fanno capo ai Poveri Servi della Divina Provvidenza dell’Opera Don Calabria, ai quali padre Aristide affidò la missione all’inizio degli anni Novanta.
Ora il documentario è stato selezionato tra i cinque finalisti del XIX Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, che in questi giorni possono essere votati dal pubblico. In palio c’è il premio “Sorriso Rai Cinema Channel”. Per votare occorre collegarsi al sito www.raiplay.it, registrarsi se non lo si è già, cliccare sul link www.raiplay.it/programmi/tulipanidisetanera, selezionare «Senza lasciare nessuno indietro» e vederlo integralmente: una visualizzazione parziale non conta, ogni visualizzazione completa vale un voto e non si può votare più di una volta. Le votazioni sono aperte fino al 30 aprile.
Si tratta di un’occasione importante per valorizzare il lavoro compiuto a Marituba a beneficio delle fasce più fragili della popolazione. Per questo l’Associazione Amici di Monsignor Aristide Pirovano di Erba invita i propri soci e simpatizzanti, Padrini e Madrine e quanti desiderano promuovere e sviluppare ulteriormente l’opera di padre Aristide a compiere un’operazione semplice, ma fondamentale. Basta un click per aiutare Marituba.



