Una gara storica per il Como, quella che si gioca martedì sera alle 21 lo stadio San Siro. I lariani sono impegnati nella gara di ritorno di semifinale di Coppa Italia contro l’Inter. Il primo confronto all’andata allo stadio Sinigaglia è terminato 0-0. All’epoca fu una brutta partita con le due squadre che diedero l’impressione di voler rimandare tutto al match di ritorno.
Ora non ci sono ovviamente più alternative. Le due formazioni si giocano tutto in una sfida praticamente secca. Dopo le ultime uscite, l’Inter appare favorita. Il morale è alle stelle: la formazione di Mister Chivu ha virtualmente conquistato lo scudetto, mentre il Como è reduce da due sconfitte consecutive: una casalinga proprio contro l’Inter, che sulle rive del Lario quella sera ha praticamente ipotecato il successo in campionato. L’altra venerdì scorso dopo una scialba prestazione in trasferta contro il Sassuolo. I neroverdi si sono imposti per 2-1.
Ma, si sa, questi sono sempre confronti particolari, quindi ogni soluzione non è da escludere. Del resto nei quarti il Como non era favorito con il Napoli ma alla fine, anche se ai rigori, ha passato il turno. Ed è facile pensare che, un minuto dopo il fischio finale del match con il Sassuolo, mister Cesc Fabregas abbia iniziato a martellare la sua squadra rispetto a quella che è forse la partita più importante nella storia del club lariano.
L’unica semifinale raggiunta nella storia della Coppa Italia era stata nel 1986. I biancoblù allenati dal compianto Rino Marchesi furono esclusi dalla Sampdoria dopo la famosa partita interrotta per l’accendino – o la monetina, non si è mai realmente accertato – che colpì l’arbitro Redini di Pisa – allo stadio Sinigaglia dopo la una concessione di un rigore alla formazione ligure.
Sono passati esattamente 40 anni e il Como e i suoi tifosi possono cullare il loro sogno nel match che si gioca allo stadio San Siro, dove la formazione lariana andrà con motivazioni altissime, per conquistare la finalissima all’Olimpico di Roma, anche se di fronte ci sarà la squadra più forte d’Italia, come certifica la classifica del campionato.
La gara sarà arbitrata da Sozza di Seregno, mentre l’altra semifinale tra Atalanta e Lazio verrà diretta proprio da un comasco, Andrea Colombo.
Una Coppa Italia tutta da seguire, con due sfide d’andata all’insegna dell’equilibro, anche se in maniera differente. Quello tra Como e Inter fu uno scialbo 0-0, più spettacolare il 2-2 tra Atalanta e Lazio.


