Taglio del nastro domani a Fiera Milano Rho per la 64esima edizione del Salone del Mobile. La rassegna mondiale del design apre i battenti con oltre 1.900 espositori distribuiti su 169mila metri quadrati di esposizione. Se per gran parte della settimana gli stand resteranno un’esclusiva degli operatori del settore, il pubblico generico potrà accedere alla manifestazione nelle giornate conclusive di sabato 25 e domenica 26 aprile.
Per il territorio lariano, l’appuntamento si conferma un indicatore economico fondamentale. La provincia di Como, infatti, conta 833 imprese attive nel mobile con oltre 7.400 addetti, mantenendo il primato nazionale per incidenza del comparto sul tessuto industriale locale. Una solidità confermata dai numeri dell’export: nel 2025 il distretto della Brianza ha generato vendite all’estero per 2,7 miliardi di euro, superando i risultati di realtà storiche come Treviso e Pordenone.
Tra i padiglioni di Rho, la delegazione comasca è rappresentata dai nomi di riferimento del design internazionale, tra cui Poliform, B&B Italia, Porro, Lema, Living Divani e Gallotti&Radice. Parallelamente, Confartigianato Imprese Como (stand D36, padiglioni 13-15) ha in programma per il 24 aprile un focus sul distretto lariano. In questa occasione sarà presentato il “Progetto Scuole”, un allestimento dell’architetto Massimo Malacrida che espone i lavori degli studenti delle scuole tecniche comasche ispirati al Razionalismo.
Oltre ai padiglioni di Rho, la settimana del design coinvolge la città con il Fuorisalone, focalizzato quest’anno sul concetto di “Essere Progetto”. Se il cuore dell’iniziativa resta Brera con centinaia di eventi, il circuito si allarga anche a Tortona, Isola e Porta Venezia. Da segnalare, inoltre, lo sconfinamento della manifestazione verso il litorale comasco: qui la rassegna “La Casa sul Lago”, curata da Baxter, offre un’occasione per esplorare le nuove tendenze dell’arredo in un contesto architettonico e naturalistico unico.


