L’auto che si ferma, un uomo scende e spara probabilmente con un revolver perché non sono stati trovati bossoli. Un giovane colpito a una gamba rimasto a terra in una chiazza di sangue e la vettura, una fiat punto grigia, che riparte in velocità guidata da un altro uomo. Un agguato dai contorni ancora tutti da chiarire quello andato in scena nella prima serata di ieri, ore 19 circa, a Como in via Di Vittorio, quartiere di Rebbio, tra i civici 7 e 9. La vittima – trasportata all’ospedale Sant’Anna in gravi condizioni – è un 20enne dello Sri Lanka ma con documenti italiani e residente nella zona di Albate.
Sembra si trovasse a Rebbio per recarsi da alcuni parenti. Il ragazzo gambizzato risulterebbe già noto alle forze dell’ordine per furti e rapine risalenti al 2023-2024. Le indagini dei carabinieri procedono su ogni pista e, appena possibile, il ragazzo sarà sentito per cercare di fare chiarezza sull’aggressione e risalire ai malviventi. Intanto sarà importante accertare dove si stesse recando esattamente e chi avrebbe dovuto incontrare ieri sera.
Un uomo gambizzato fa pensare a un regolamento di conti o forse un avvertimento a qualcuno a lui vicino, ma non si esclude nulla.
Il 20enne non è in pericolo di vita, è stato operato nelle scorse ore ed è stato trasferito in Rianimazione risulta in condizioni stabili e sarà trasferito in reparto già domani.
Il lavoro dei carabinieri procede a stretto contatto con l’autorità giudiziaria. Si cercano almeno due persone, forse straniere, ma al momento è un’ipotesi. Sono già stati ascoltati i testimoni, il fatto è avvenuto a ridosso di un grosso complesso condominiale. A poca distanza ci sarebbero delle telecamere della videosorveglianza comunale per cui andranno analizzate le immagini.



