Rischio dissesto a Careno, residenti preoccupati. Il sindaco di Nesso: “Non c’è pericolo immediato”

Le piogge intense di inizio settimana hanno lasciato il segno anche a Careno, piccola frazione di Nesso situata a metà strada tra Como e Bellagio. In paese, la barriera paramassi che protegge la strada è ormai colma di terra e detriti, riducendo drasticamente la propria capacità di trattenuta. Da qui nasce la preoccupazione dei residenti, che temono che un nuovo temporale possa far tracimare il materiale verso la carreggiata e le abitazioni sottostanti.
Un timore fondato, legato alla natura stessa di questo borgo arroccato sul pendio e stretto tra roccia e lago. La via interessata, via Pognana (che sale verso Pognana Lario sovrastando l’arteria costiera della SP 583), insiste infatti su un versante storicamente fragile. Già un anno fa, uno smottamento nei pressi del ponte aveva imposto l’evacuazione di una casa, evento che aveva portato alla posa di quelle stesse reti di protezione che ora si trovano colme.
Di fronte alle preoccupazioni dei residenti, il sindaco di Nesso, Massimo Morini, invita però alla calma. La situazione, assicura, è monitorata e al momento non emergono pericoli né segnali di cedimento delle strutture, che l’amministrazione conosce bene per il lavoro svolto negli anni con ingegneri e rocciatori. Le reti sono piene, ma tengono, e di fronte a un rischio reale si sarebbe già intervenuti.
Se il pericolo immediato è escluso, resta però aperta la questione di come svuotare le reti. La forte pendenza del versante rende complicato far arrivare i mezzi, e il Comune da solo non ha le risorse per un’operazione del genere. La valutazione è perciò in corso con la Provincia, con un sopralluogo dei geologi atteso nei prossimi giorni. L’intervento si annuncia impegnativo, al punto che potrebbe servire un elicottero o una gru.