Pedopornografia online, operazione della polizia: tre arrestati, in manette un 28enne comasco

8499 Pedopornografia online operazione della polizia tre arrestati in manette un 28enne comasco 1777368156

Tre arrestati, sei denunciati e nove perquisizioni domiciliari. E’ il bilancio di una operazione della polizia per il contrasto alla diffusione di materiale pedopornografico su internet. E anche un comasco di 28 anni è tra gli arrestati dell’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, frutto di una articolata operazione sotto copertura condotta dagli specialisti del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online.
Oltre al 28enne comasco, sono stati arrestati un uomo di 70 anni con precedenti specifici in provincia di Belluno e uno di 63 anni in provincia di Mantova, accusati della detenzione di migliaia di file realizzati tramite lo sfruttamento sessuale di minori. Denunciate a piede libero altre sei persone di età compresa tra i 30 e i 70 anni, residenti nelle province di Lecco, Firenze, Bari, Oristano, Massa e Frosinone.
L’attività è iniziata nel 2024 e ha permesso di monitorare in maniera continuativa i canali di distribuzione virtuale del materiale a livello internazionale. E’ stata intercettata la diffusione di materiale che riguarda anche vittime in tenera età, generato anche con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La collaborazione con l’Fbi (Federal Bureau of Investigation) ha permesso di acquisire tutte le informazioni necessarie per l’individuazione delle nove persone coinvolte, tra arrestati e denunciati. Le indagini hanno consentito di accertare la disponibilità del materiale e raccogliere elementi sulle attività svolte dai nove soggetti. Come detto, sono stati emessi nove decreti di perquisizione domiciliare, personale e informatica nei confronti degli indagati per detenzione e divulgazione di materiale illecito. Le perquisizioni della polizia, che hanno coinvolto i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica di Milano, Torino, Venezia, Firenze, Roma, Bari e Cagliari, sono state eseguite in nove città italiane, con l’impiego di 50 operatori specializzati.