Investimenti per 49 milioni di euro nel 2025 e un utile che raggiunge i 6 milioni e mezzo: l’assemblea dei soci di Como Acqua ha approvato il bilancio d’esercizio e il bilancio di sostenibilità 2025, ed è stato nominato il collegio sindacale per il biennio 2026-2028. Cresce il valore per il territorio: la società si conferma in crescita. Nell’ultimo anno Como Acqua ha consolidato il suo percorso industriale, rafforzando la capacità di generare valore e sostenere investimenti strategici. Il margine operativo lordo sfiora i 27 milioni e mezzo di euro, in crescita addirittura del 60% rispetto all’anno precedente. Il valore della produzione supera i 102 milioni, in aumento dell’11,5%.
Lo scorso anno sono stati investiti oltre 49 milioni per opere e interventi di potenziamento delle reti, per il miglioramento degli impianti di depurazione e la digitalizzazione dei sistemi di gestione, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza del servizio, ridurre le perdite idriche e rafforzare le infrastrutture.
Il bilancio 2025 “restituisce in modo chiaro i frutti del lavoro svolto”, commenta l’amministratore delegato Enrico Poliero. “Si tratta – aggiunge Poliero – di interventi indispensabili per garantire un servizio efficiente e sicuro, anche alla luce delle sfide legate ai cambiamenti climatici e all’introduzione di normative sempre più stringenti in materia di qualità dell’acqua”.
Nel corso dell’assemblea è stato richiamato anche il piano industriale 2026–2030, già approvato dai soci nei mesi scorsi, che rappresenta la cornice strategica per lo sviluppo futuro della società. Dal continuo miglioramento della qualità dell’acqua potabile all’interconnessione della rete, passando per l’evoluzione della rete fognaria e della depurazione, fino all’efficientamento energetico e l’innovazione tecnologica: sono questi i quattro pilastri alla base degli interventi previsti nei prossimi anni.
Como Acqua si conferma una “realtà solida al servizio dei Comuni e dei cittadini – ha dichiarato la presidente Laura Santin – I risultati del 2025 confermano la validità delle scelte compiute” e si apre – aggiunge – una “fase di ulteriore crescita”.


