Ubriaco, si aggirava nella zona tra via Garibaldi e piazza Volta a Como impugnando un coltello. La segnalazione di un residente, alle 2 della notte scorsa, ha portato all’intervento della polizia e alla denuncia di un rumeno di 49 anni. Solo l’ultimo di una lunga serie di episodi di violenza, più o meno gravi, che hanno avuto come centro proprio la piazza intitolata allo scienziato comasco e cuore della movida cittadina.
Movida che spesso degenera nella malamovida o in veri e proprio episodi di criminalità. Nelle scorse ore, gli agenti hanno individuato e controllato il sospettato, un cittadino rumeno di 49 anni, senza fissa dimora, con precedenti di polizia, denunciato al termine degli accertamenti per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con la lama di 9 centimetri. E’ stato anche sanzionato per ubriachezza molesta e ha ricevuto un ordine di allontanamento per 48 ore dalla zona.
E’ solo di una settimana fa una lite culminata nell’accoltellamento di un 19enne, colpito al ventre e salvato dall’immediato intervento dei carabinieri, ancora al lavoro per identificare l’aggressore. Ma di interventi delle forze dell’ordine per episodi analoghi, legati soprattutto all’uso di lame e coltelli, se ne contano a ripetizione negli ultimi anni. Risse, rapine, aggressioni, danneggiamenti.
Dopo l’ultimo accoltellamento, il problema sicurezza nella zona di piazza Volta è diventato anche un caso politico. “Nonostante i proclami roboanti e l’approccio da sceriffo dell’attuale amministrazione, la situazione della sicurezza non è migliorata, anzi – il commento del segretario cittadino del Pd Daniele Valsecchi – D’altronde, ha senso indirizzare tanti sforzi della polizia locale sul fare cassa piuttosto che sul presidio? Secondo noi no. Serve un modello integrato con prevenzione e presidio assieme”. “La sicurezza non è soltanto compito della polizia, ma nasce da una comunità che comunica, da cittadini che segnalano problemi e criticità sapendo di essere ascoltati e da un rapporto di fiducia tra istituzioni e residenti che consente di intercettare i problemi prima che degenerino – le parole del segretario cittadino di Fratelli d’Italia Alessandro Nardone – È esattamente quel rapporto che negli ultimi anni si è progressivamente indebolito e che oggi rappresenta una delle fragilità più evidenti della nostra città”. “Oggi piazza Volta e infestata da maranza e ti accoltellano – il commento del segretario provinciale di Forza Italia Sergio Gaddi – Ma la priorità della flebile giunta di Como è mandare i vigili a caccia dei divieti di sosta alle 4 del mattino nelle vie più deserte. Forse sarebbe più utile, e intelligente, avere un presidio serale in piazza”.


