Como Acqua dal 2027 sarà il gestore del servizio idrico per tutta la provincia

Como Acqua si appresta a diventare l’unico gestore del servizio idrico in provincia. Nella sede dell’amministrazione provinciale si è svolta l’Assemblea dei Soci e i sindaci del territorio sono stati chiamati a esprimersi in merito al progetto di acquisizione del ramo d’azienda idrico di LeReti S.p.A. e al conseguente subentro nella gestione del servizio acquedotto nei Comuni di Como e Brunate. L’Assemblea ad unanimità ha espresso parere favorevole, conferendo al Consiglio di Amministrazione il mandato a procedere con il reperimento delle risorse finanziarie necessarie al perfezionamento dell’operazione. Il subentro rappresenta un passaggio previsto dalla normativa vigente, finalizzato a garantire il principio dell’unicità della gestione all’interno dell’Ambito Territoriale Ottimale. A partire dal 1° gennaio 2027, Como Acqua diventerà così a tutti gli effetti il gestore unico del Servizio Idrico Integrato dell’intera provincia di Como. Il perimetro oggetto di acquisizione riguarda i Comuni di Como e Brunate, per un totale di oltre 14.000 utenze per circa 85.000 abitanti serviti.
 

La rete si estende per circa 320 km complessivi, di cui 310 km di distribuzione, con dei volumi di acqua gestiti che ammontano a oltre 10 milioni di metri cubi annui. Previsto anche il passaggio a Como Acqua di circa una trentina di dipendenti.

L’operazione sul piano della qualità dell’acqua e della sicurezza dell’approvvigionamento, integrerà infrastrutture e impianti di elevato valore tecnologico. Tra questi, è centrale l’impianto di potabilizzazione del Baradello (“Caverna”), attualmente gestito da LeReti, che potrà essere messo a sistema a beneficio dell’intero territorio provinciale.
 

“È un passaggio fondamentale per garantire uniformità, qualità e sicurezza del servizio su tutto il territorio, nel pieno rispetto delle normative e nell’interesse delle nostre comunità”, ha dichiarato Laura Santin, presidente di Como Acqua.

“L’acquisizione rappresenta un’operazione sostenibile e con importanti prospettive industriali – commenta l’Amministratore Delegato di Como Acqua, Enrico Poliero -. L’integrazione delle infrastrutture, permetterà di migliorare l’efficienza del sistema, sviluppare nuove interconnessioni e rafforzare la nostra capacità di risposta alle sfide future, sia in termini di disponibilità della risorsa sia di qualità”.