Il 16 maggio torna l’evento Eco-Logica: il convegno dedicato al ruolo dell’Oriente

Eco-Logica 2026: l’officina di idee su mobilità e sostenibilità di Etv è arrivata alla quinta edizione.  Cinque anni durante i quali l’evento è cresciuto ed è cambiato, adattandosi ai rapidi  mutamenti della società, dell’economia e della geopolitica.

Eco-Logica 2026, torna l’evento nella sede di Etv

Per quest’anno l’appuntamento è fissato per sabato 16 maggio nella sede di Etv, in via Sant’Abbondio a Como. Si comincia alle 9.30, con un convegno che promette spunti e riflessioni ad alto livello.  

Nel pomeriggio dalle 14, mentre gli adulti potranno mettersi al volante delle ultime auto elettriche e ibride, i bambini potranno apprendere le basi della sicurezza stradale con un laboratorio allestito dalla polizia locale di Como. Per quanto riguarda il convegno, nelle precedenti edizioni sono state analizzate  la tecnica e l’avvento dell’auto elettrica, le possibili alternative, limiti e potenzialità, senza dimenticare uno sguardo su industria, economia, cambiamento climatico, sport e trasporto pubblico. Facendo tesoro di tutto ciò, l’edizione 2026 partirà da un approfondimento  sull’Oriente. Soprattutto (ma non solo) Cina. Un colosso in forte sviluppo, che oggi gioca un ruolo di primo piano nell’industria automobilistica. Competitor dell’Europa,  sicuramente, ma anche partner. Una realtà con la quale bisogna rapportarsi in modo  efficiente, e che quindi è opportuno conoscere.

Si partirà dall’inquadramento dell’Oriente industriale per poi planare sul ruolo dell’Europa e dell’Italia, in un panorama automobilistico, industriale e geopolitico in rapida evoluzione.

A guidare il dibattito la giornalista Francesca Galbiati, affiancata da voci autorevoli come Germano Dottori (consulente scientifico di Limes), Gian Luca Pellegrini (direttore editoriale di Quattroruote), Gianmarco Giorda (direttore Associazione nazionale filiera industria automobilistica), Andrea Durante (di Eldor Corporation), Nicoletta Cannone (professoressa dell’Università dell’Insubria) e Francesco Wu (presidente onorario dell’Unione imprenditori Italia Cina). La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.