Pioggia sporca con sabbia del Sahara. Il risultato, carrozzerie delle auto imbrattate, da lavare appena possibile-
Il motivo? Come spiegano gli esperti di 3BMeteo, l’abbinamento di una saccatura nordatlantica e di un insidioso vortice depressionario in marcia tra il Nord Africa e il Mediterraneo centro-occidentale, ha attivato tese correnti meridionali che hanno spinto verso i nostri cieli grandi quantità di polvere sahariana.
Le precipitazioni di ieri hanno attivato il fenomeno del cosiddetto “wash-out”: le gocce d’acqua, attraversando lo strato di polvere, hanno catturato il pulviscolo trascinandolo al suolo. Il risultato è stato l’ormai nota “pioggia di fango”, che si è depositata su auto, vetri e arredi esterni.
Solo a partire da metà settimana, con la rotazione dei venti dai quadranti settentrionali (Grecale e Tramontana), l’atmosfera verrà letteralmente “spazzata” e ripulita. Fino alle prossime ore questo carico di polvere porta con sé anche un aumento dei livelli di particolato (PM10) nell’aria: un fenomeno del tutto naturale tipico delle nostre primavere.


