Riapre la dogana di Brogeda e il traffico sulle strade comasche era praticamente già scritto. Mattinata di code e di disagi dopo la festività svizzera dell’Ascensione. Per l’intera giornata di giovedì la dogana commerciale al confine tra i due Paesi è rimasta chiusa e i camion sono rimasti fermi dalle prime ore della notte. L’attività è ripresa questa mattina e, nonostante alcune modifiche alla viabilità appositamente pensate per evitare la paralisi, l’autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso è rimasta in balia del traffico, in particolare all’altezza di Lomazzo e così fino allo svincolo di Como Nord, poi di nuovo camion incolonnati alla dogana. È l’effetto della festività dell’Ascensione, che da un lato regala un lungo ponte agli svizzeri e dall’altro manda in tilt la viabilità comasca.
Per far defluire il traffico tra Como Centro e il confine svizzero, sono state definite una serie di temporanee chiusure autostradali e una deviazione di carreggiata che agevola il traffico automobilistico. Eppure per i lavoratori diretti verso il capoluogo lariano o più su verso il Ticino è stata una mattinata di passione. Accanto ai lunghi serpentoni di camion, non sono mancati i disagi per gli automobilisti, penalizzati dalla ripresa delle operazioni doganali. Segnalati i primi rallentamenti a Turate, in direzione nord, ma bastava spostarsi di pochi chilometri per trovare una situazione decisamente più critica. Tutto fermo all’altezza dello svincolo di Lomazzo Sud e lo stesso poco più in là, all’uscita di Lomazzo Nord, dove è stata temporaneamente istituita la deviazione di carreggiata. Camion che si muovono a passo d’uomo all’altezza di Fino Mornasco, dove le auto invece procedono più spedite grazie al cambio di carreggiata. A complicare una mattinata di passione un incidente poco dopo le 7 nel tratto autostradale tra Lomazzo Sud e Lomazzo Nord. Un tamponamento tra più veicoli causato probabilmente dai continui rallentamenti ha coinvolto un uomo di 43 anni e una donna di 29. È stato necessario l’intervento dei soccorsi e il traposto in codice giallo, cioè media gravità, all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia.
Fila interminabile di tir anche alla dogana commerciale di Como Brogeda, dove è difficile smaltire il lungo serpentone di mezzi pesanti. Inevitabili le ricadute sulla viabilità ordinaria, dalle strade della Bassa Comasca al canturino.


