Hantavirus, c’è un’altra persona in quarantena all’Ospedale Sacco di Milano. Lo rende noto Regione Lombardia spiegando che una turista britannica ventenne è stata individuata quale contatto di un caso confermato a seguito di una segnalazione trasmessa delle autorità sanitarie del Regno Unito.
La giovane, rintracciata a Milano nella serata di ieri, si trovava a bordo del volo Johannesburg-Amsterdam sul quale era salita anche la donna successivamente risultata positiva all’infezione e deceduta.
“In applicazione dei protocolli sanitari previsti per i contatti di casi confermati – spiega l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – la turista è stata sottoposta agli accertamenti virologici, risultati negativi, e posta in quarantena all’Ospedale Sacco di Milano per il periodo di osservazione sanitaria”.
Con la giovane si trova anche un’accompagnatrice, presa in carico secondo le procedure previste e anche lei negativa ai testi per Hantavirus.
Presso l’ospedale Sacco si trova ancora anche il turista inglese già individuato nei giorni scorsi come contatto di caso i cui test virologici restano negativi. L’uomo nel suo viaggio in Italia aveva fatto tappa anche sul Lago di Como e a Lugano. Da protocollo il suo isolamento finirà il 6 giugno, termine massimo del periodo di incubazione previsto dai protocolli internazionali.
“Anche questa volta – conclude Bertolaso – a seguito della segnalazione che ci è pervenuta dal Ministero della Salute, abbiamo agito tempestivamente e raggiunto la turista indicata dal Regno Unito come contatto di caso di Hantavirus. Ringrazio il personale sanitario regionale e dell’ATS di Milano che si è occupato di rapportarsi con le due turiste spiegando loro le necessità sanitarie, che loro hanno pienamente compreso e verso le quali si sono mostrate collaborative, oltre che i professionisti del Sacco, sempre pronti a gestire casi infettivologici complessi con competenza e tempestività”.



