Allo stadio Sinigaglia sono terminati nella giornata di venerdì i lavori di demolizione della curva Ovest, un’opera richiesta dalla Uefa per fare disputare le gare delle competizioni europee nell’impianto cittadino. La richiesta, come è noto, era di rimuovere la struttura in tubolari e di costruirne una nuova in muratura.
Opere che hanno preso il via a poche ore di distanza dall’ultima sfida interna dei biancoblù di mister Fabregas, la partita vinta per 1-0 contro il Parma. Il Como 1907 ha peraltro messo in vendita le poltroncine, che sono diventate un iconico gadget per gli appassionati biancoblù. Molti se ne fanno già vanto sui social.
Dalla demolizione alla costruzione. Da lunedì scatterà una ulteriore fase con il posizionamento delle macchine da perforazione e i lavori per le fondazioni speciali della futura curva, che dovrebbero prendere il via martedì, al massimo mercoledì e durare 3-4 settimane al massimo. E’ il primo passaggio, fino ad arrivare poi alla conclusione, con una struttura di forma rettangolare in un unico blocco, adeguata alle moderne normative, con caratteristiche da impianti di ultima generazione. La capienza sarà peraltro superiore di tre centinaia di unità rispetto a quella in tubolari, che ha accompagnato le vicende dei lariani dalla stagione 2002-2003 fino all’attuale campionato. Dall’era Preziosi a quella della famiglia Hartono, con tante sofferenze in mezzo, con i fallimenti e le stagioni in serie D, punto più basso nella storia del club lariano.
La data auspicata per il termine dei lavori è quella di metà settembre, con l’inizio delle coppe europee. Il Como chiederà di disputare le prime partite di serie A fuori casa, come già accaduto due stagioni fa, per avere il Sinigaglia nelle migliori condizioni anche per il campionato nazionale.


