Test negativi, rientrato l’allarme ebola a Lurate Caccivio e Bulgarograsso

Allarme ebola rientrato nel Comasco. Nella serata di ieri, la Regione ha comunicato che i test effettuati sui due pazienti ricoverati in isolamento al Sacco, una donna di Lurate Caccivio e un uomo di Bulgarograsso, hanno dato esito negativo. Entrambi erano appena rientrati dall’Uganda e avevano sintomi riconducibili alla grave malattia che sta causando una preoccupante epidemia in alcune zone dell’Africa.
“Gli esami virologici eseguiti presso il laboratorio di riferimento dell’ospedale Sacco di Milano hanno dato esito negativo”, ha comunicato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. I pazienti sono risultati negativi anche ai test per malaria e per i principali virus respiratori attualmente monitorati.
I due pazienti restano comunque monitorati. La 30enne di Lurate Caccivio in particolare aveva sintomi più seri. “Le condizioni cliniche dei due soggetti restano sotto osservazione da parte degli specialisti infettivologi. Alla luce dei primi risultati diagnostici – ha confermato Bertolaso – tra le ipotesi attualmente considerate vi è quella di un’infezione di origine batterica a carico dell’apparato gastroenterico. È stata infatti riscontrata positività alla Shigella in entrambi i soggetti”.
Sono in corso ulteriori approfondimenti microbiologici e colturali.
“Al momento non sussistono elementi di allarme per la salute pubblica”, ha concluso l’assessore regionale.
A Lurate Caccivio, come aveva spiegato la sindaca Serena Arrighi, complessivamente 16 persone erano state messe in isolamento per un contatto più diretto e in quarantena precauzionale. Due invece, come spiegato dal primo cittadino di Bulgarograsso Fabio Chindamo le persone in isolamento nel paese. Allarme rientrato dopo l’esito negativo dei test sull’ebola dei pazienti trasportati al Sacco.