Arte, cultura e ospitalità si incontrano nel cuore di Como. Uno spazio elegante che prende vita in uno storico edificio degli anni Trenta, che nel tempo ha vissuto più vite: prima residenza privata, poi ufficio e show-room, infine una banca. Ora esclusiva collezione di arte contemporanea aperta al pubblico. Nasce così Casabianca: non solo un’esposizione, ma una casa abitata dall’arte. Uno spazio vivo al quale avvicinare anche i più giovani, a cui al piano terra si aggiunge un bistrot-pasticceria.
Casabianca, ospitalità e arte contemporanea in un’unica villa sul lungolago di Como
Qui arte e bellezza sono protagoniste indiscusse. Il cuore della collezione unisce all’italianità una vena internazionale. Anselmo, Pistoletto, Paolini, Garutti, Vezzoli, Kiefer, Abramovic, Migliora, Jaar, Kentridge e Ontani sono soltanto alcuni degli artisti che animano gli spazi di Casabianca. Non una galleria privata, ma – al contrario – una collezione frutto di una passione, quella dei coniugi De Santis, che va avanti da quarant’anni e ha superato i confini di casa. Nessun percorso programmato, nessuna mediazione, nessuna etichetta né didascalia: piuttosto un luogo in cui prendersi del tempo e respirare storia e cultura. Uno spazio che rompe gli schemi e ridefinisce il concetto di ospitalità, in cui osservare, riflettere e conoscere l’arte contemporanea, con un’attenzione anche ai giovani studenti. Nascono così i progetti “Casabianca junior” e “Casabianca kids”, aperti ai bambini delle scuole primarie comasche. Prima la visita alla collezione, poi un laboratorio all’insegna della sostenibilità che riscuote grande successo tra studenti e insegnati. E così, dopo le prime otto settimane, l’iniziativa dedicata ai più piccoli riprenderà a ottobre. L’obiettivo è rendere l’arte fruibile a tutti.
Un‘atmosfera suggestiva capace di unire arte e accoglienza, andando oltre i suoi confini. Uno storico edificio nel cuore di Como che riprende vita per mano di due imprenditori e appassionati di arte, Paolo e Antonella De Santis. Una collezione privata che si apre alla comunità per seminare interesse, curiosità e conoscenza. E anche la pausa caffè, al piano terra, diventa una piacevole occasione per ammirare opere di arte contemporanea.


