Gestione delle piscine di Como, pubblicati i documenti per la concessione esterna attraverso una procedura negoziata senza la pubblicazione di un bando di gara. “L’affidamento a terzi risulta – si legge – economicamente e funzionalmente conveniente rispetto a una gestione in economia da parte del Comune (come fatto fino ad ora con CSU).
La durata della concessione è di 24 mesi con possibilità di rinnovo per ulteriori 12 e con decorrenza dal 1 luglio 2027 per l’impianto di Casate e 1 gennaio 2027 per la Sinigaglia. Di conseguenza fino a queste date verrà prorogata la gestione a CSU, manca ancora l’atto amministrativo ma fino ad allora si procederà in continuità.
Il valore calcolato come totale dei corrispettivi che costituiscono il fatturato previsto per il servizio ammonta a 1.887.027 euro per Casate e 1.798.811 per la Sinigaglia.
Chi si aggiudicherà la gestione dovrà applicare per una quota minime del 50% delle ore di apertura le tariffe orarie stabilite dall’amministrazione e gli introiti verranno riscossi dal concessionario così come le altre entrate legate a corsi, servizi e manifestazioni organizzati all’interno delle strutture.
Avrà anche il dovere di salvaguardare sicurezza ed efficienza, supportare lo sviluppo delle attività sportive con particolare attenzione all’attività agonistica/didattica delle discipline della F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto, Ndr).
La concessione viene affidata attraverso la procedura negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, previa manifestazione di interesse selezionando la miglior offerta economicamente più vantaggiosa.



