Se la viabilità, che include traffico e posteggi, costituiscono il problema più sentito dai comaschi, al secondo posto c’è la difficile convivenza con il turismo di massa. Per i residenti la qualità della vita in città è peggiorata e l’ondata di turismo che investe Como non è sempre gradita. È quanto emerge dal sondaggio commissionato da Espansione Tv all’istituto Piepoli.
Un turismo che di culturale ha ben poco e aiuta l’economia locale soltanto in parte. Un turismo mordi e fuggi che rende il Lago di Como un brand famoso nel mondo e la città sempre più esclusiva. Una città sempre più attrattiva, che piace a chi arriva dall’estero e la visita anche in un giovedì pomeriggio di pioggia.
Tra i residenti si respira un certo malcontento, tra chi si dice “infastidito e stanco della situazione” e chiede “maggiori controlli e più attenzione a chi la città la vive tutti i giorni“. E intanto in altre città, come Barcellona, alcune restrizioni sono già state adottate, per agevolare le attività locali e i residenti. Due città, Como e Barcellona, evidentemente diverse, ma alcuni suggerimenti potrebbero arrivare anche a oltre mille chilometri di distanza.


