Maturità 2026, la fatidica notte prima degli esami: ansia, sogni e speranze degli studenti comaschi

Al via domani la maturità 2026. Libri aperti sfogliati alla rinfusa, appunti evidenziati con le ultime nozioni da memorizzare, mani tra i capelli, ma anche tanti sorrisi. È la fatidica notte prima degli esami. Quella delle speranze, delle preoccupazioni e dei sogni. Quella che alla fine rimarrà impressa nei ricordi. Tra i 3200 studenti comaschi ognuno la affronta a modo suo.

La prima prova, uguale per tutti gli indirizzi, non sembra spaventare più di tanto gli studenti. L’ansia sale con le materie di indirizzo e di più ancora se si pensa al colloquio, la prova orale al via dalla prossima settimana. È la notte prima degli esami, una notte di sogni, lacrime e preghiere, come recita Venditti. E anche se per alcuni la matematica non sarà un mestiere, è certo che l’emozione e l’adrenalina del primo vero esame resteranno impresse per sempre.

L’ansia si fa sentire e per questo c’è chi preferisce ripassare in compagnia. Un buon modo per smorzare la tensione. C’è anche chi si attrezza con riti e portafortuna. C’è invece alla buona sorte crede poco e pensa al futuro, certo che – comunque vada – sarà un successo. Lo raccontano i maturandi comaschi.