A un anno dalle amministrative 2027 a Como, la Lega apre sul Lario una fase di confronto con i cittadini. Un’iniziativa organizzata in autonomia rispetto alle altre forze politiche del centrodestra, che fa seguito all’esperienza avviata anche a Milano. Con circa trenta gazebo allestiti in città nel weekend, i nomi più votati per assumere il ruolo di sindaco della città metropolitana dopo Beppe Sala sono stati quelli di Matteo Salvini e di Silvia Sardone.
L’intenzione, espressa da più parti anche a Como – la dimostrazione è anche l’iniziativa del Pd dello scorso weekend – è quella di accelerare e trovare al più presto i candidati delle varie coalizioni che possano sfidare Alessandro Rapinese.
Dunque, a partire da sabato 18 luglio, nella postazione storica di via Boldoni e nei quartieri, saranno allestiti i gazebo della Lega per le primarie in vista delle prossime elezioni in città.
“Como ha bisogno di una svolta e di tornare a mettere al centro i suoi cittadini – dichiara Elena Negretti, commissario cittadino della Lega -. In questi anni sono emerse criticità che richiedono una visione nuova, pragmatica e vicina ai bisogni reali delle persone. Per questo vogliamo continuare ad ascoltare il territorio e costruire un progetto credibile per il futuro della città. La Lega può contare su amministratori, professionisti e persone di valore che conoscono Como e hanno le competenze per governarla con serietà e concretezza”, sottolinea Negretti.
L’intenzione chiaramente espressa, dunque, è quella di non stare a guardare. “Il nostro obiettivo, anche attraverso questa iniziativa tra la gente, – continua Negretti – è individuare il candidato sindaco e le idee migliori per dare ai comaschi una città più sicura, più vivibile e più attenta alle esigenze di famiglie, imprese e commercianti. I gazebo del 18 luglio saranno un primo momento di confronto aperto con tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Como”.
Sull’ipotesi di correre da soli e non assieme alle altre forze del centrodestra, Negretti sottolinea: “L’iniziativa si pone l’obiettivo di far esprimere i cittadini sul candidato sindaco. A luce di quello che emergerà, non si esclude niente”.
Amministrative 2027 a Como: il 18 luglio la Lega apre il confronto con i cittadini



