Controlli mirati della Guardia di Finanza nelle acque del lago di Como per garantire la sicurezza di bagnanti e naviganti. Nel corso dell’ultimo fine settimana e nei primi giorni di questa settimana, i militari della Stazione Navale di Como hanno intensificato il pattugliamento nel bacino lariano. L’operazione si è concentrata in particolare nello specchio d’acqua antistante l’Orrido di Nesso, una delle mete più frequentate della zona.
L’intervento ha portato alla contestazione di sette sanzioni amministrative nei pressi del ponte della Civera. Le violazioni riscontrate dalle unità navali riguardano le due condotte ritenute più pericolose per l’incolumità pubblica: il superamento dei limiti di velocità e il mancato rispetto della distanza minima di sicurezza dalla costa. A causa della conformazione dell’area, infatti, molte imbarcazioni private o a noleggio tendono ad avvicinarsi eccessivamente alla riva, dove la presenza di bagnanti è molto elevata.
L’attività della Guardia di Finanza risponde anche alle recenti segnalazioni della comunità locale e del sindaco di Nesso, Massimo Morini. L’amministrazione comunale aveva espresso forte preoccupazione per la tutela del ponte romano, sia per il fenomeno dei tuffi non autorizzati da parte dei turisti, sia per le vibrazioni causate dai motori dei natanti che transitano sotto l’arcata della struttura storica.
Il Reparto Operativo Aeronavale ha confermato che il monitoraggio preventivo nei punti più trafficati del lago proseguirà regolarmente per tutta la stagione estiva.


