Casate, l’apertura del lido con le tariffe anti-maranza. I cittadini: “Esagerato il raddoppio”

Piscina di Casate, da oggi le tariffe anti-maranza.

Fino allo scorso anno l’ingresso giornaliero costava 7 euro, ora13. Cambia anche il ridotto che da 4 passa a 7 euro. Introdotta la possibilità dell’ingresso solo mattutino. Previsto un braccialetto per differenziare. Non sono previste invece scontistiche per le famiglie o per i residenti. Le uniche agevolazioni si riferiscono ad anziani, disabili e gruppi.

Per una famiglia di quattro persone (due adulti e due bambini) si arriva a spendere 40 euro al giorno, se poi si aggiunge il lettino o il pranzo, il conto è presto fatto.
 

Aumento delle tariffe e introduzione di un servizio di vigilanza, queste le richieste poste al Comune dai dipendenti della struttura per motivi di sicurezza visti i trascorsi della stagione scorsa, quando è stato necessario anche l’intervento dei carabinieri in alcuni casi. “O così o non si apriva” ha detto il sindaco di Como, Alessandro Rapinese. Ma alzare i costi servirà? I cittadini ammettono i problemi, ma sono scettici sulle soluzioni.
 

Costi più alti ma, e questa è la critica principale, non si vedono miglioramenti rispetto allo scorso anno tra chiusura il lunedì, manutenzione carente e impossibilità di utilizzare per il nuoto libero le vasche interne al pomeriggio. Dalle 14, infatti, resta a disposizione solamente la piscina esterna.
Nel primo giorno di apertura regnava la tranquillità, bisogna vedere come andrà la stagione.